Osservatorio Equo Compenso

 

Osservatorio “EQUO COMPENSO”

Con delibera del suo Consiglio Direttivo del 5 febbraio 2018, la Camera Civile di Roma ha istituito l’Osservatorio su ”equo compenso” e clausole vessatorie applicati in relazione a prestazioni professionali forensi, ai sensi dell’art. 13 bis della legge 247/12, come disposto dalla Legge 27 dicembre 2017 n.205 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, in G.U. n.302 del 29-12-2017 – Supplemento Ordinario n. 62), in vigore dal 1° gennaio 2018.

Lo scopo dell’Osservatorio è quello di contribuire ad una più effettiva attuazione e conoscenza delle condizioni operative, materiali e funzionali nelle quali viene esercitata la professione forense, raccogliendo dati ed elaborando studi e proposte dirette a favorire una migliore tutela degli interessi della categoria forense stessa.

E’ richiesto a tutti di far pervenire alla mail equocompenso@cameracivileroma.com contributi, esperienze, documenti di denunzia (anche se resi anonimi), indicazioni di iniziative e quant’altro possa risultare utile per reagire a comportamenti non il linea con le prescrizioni della Legge e dei principi ad essa sottesi.

 

REGOLAMENTO DELL’OSSERVATORIO

Art. 1. Istituzione e scopi dell’Osservatorio equo compenso.

  1. L’Osservatorio sull’”equo compenso” e clausole vessatorie applicati in relazione a prestazioni professionali forensi (ai sensi dell’art. 13 bis della legge 247/2012, come modificato dalla Legge 27 dicembre 2017 n. 205) è istituito dalla Camera Civile di Roma al fine di concorrere alla piena applicazione delle disposizioni di legge, per la migliore tutela degli interessi della categoria forense e della cittadinanza, mediante iniziative di qualsiasi genere, convegni, ricerche, studi, raccolta di dati, suggerimenti, denunzie di disapplicazione od aggiramento delle prescrizioni di legge nonché elaborazione di proposte.
  2. Per il perseguimento di tali fini, l’Osservatorio si avvale anche del contributo di Avvocati, di Associazioni forensi, di Istituzioni nonché di chiunque intenda contribuire alle finalità prefisse dal presente Regolamento.

Art.2. Componenti dell’Osservatorio.

  1. I componenti dell’Osservatorio sono il Presidente ed i componenti (in carica) del Consiglio Direttivo della Camera Civile di Roma nonché tutti coloro che, volendo collaborare, vengano ammessi mediante cooptazione con voto maggioritario.
  2. E’ compito del Presidente della Camera Civile di Roma -o da suo delegato- redigere, per ogni anno, di concerto con gli altri componenti dell’Osservatorio, una sintetica relazione sull’attività svolta.
  3. L’Osservatorio nominerà, tra i suoi componenti, un Tesoriere per la tenuta dei conti e l’amministrazione di ogni adempimento finanziario.
  4. L’Osservatorio può disporre la costituzione di un comitato scientifico nonché di specifiche commissioni.

Art. 3. Programma dei lavori.

  1. L’Osservatorio predispone entro il 31 marzo di ogni anno il programma dei propri lavori.

Art. 4. Convenzioni con enti ed istituti di ricerca.

  1. L’Osservatorio può stipulare convenzioni e protocolli di intesa con enti, istituti creditizi, compagnie assicuratrici, persone giuridiche e quanti altri siano, anche direttamente, tenuti al rispetto delle disposizioni su ”equo compenso” e clausole vessatorie applicati in relazione a prestazioni professionali forensi.

Art. 5. Aggiornamenti del Regolamento.

  1. Nell’ambito delle finalità dell’Osservatorio, quanto non previsto dal presente Regolamento potrà essere determinato con successive delibere del Consiglio Direttivo della Camera Civile di Roma.

Art.6. Entrata in vigore.

  1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data di sua pubblicazione.